Quattro chiacchiere

La storia della musica è piena di leggende, storie e aneddoti; alcune quasi irreali, altre stranissime e molte simpatiche. Molti di voi conosceranno sicuramente queste 5 curiosità.
1) Uno studio della Oxford University ha scoperto che la musica può influenzare il sapore del cibo che si sta mangiando, proprio come l’odore e l’aspetto di una qualsiasi pietanza. Sembra incredibile, eppure è proprio così. Con dei suoni bassi il sapore sembra sempre più amaro, i suoni acuti, contrariamente, fanno sembrare qualsiasi cibo più dolce. Una scoperta che interessa molto le aziende che confezionano cibo: c’è chi sta pensando di produrre un suono più croccante all’apertura dell’involucro, in modo tale che il cibo risulti più fresco. Cibo modificato sonicamente. Sembra fantascienza.
2) Nel 1990 uscì il primo album di Ligabue, dal omonimo titolo. Però non fu facile per il cantautore di Correggio perché nessun produttore credeva nel progetto. Ma l’aneddoto interessante fu che Liga andò alla Warner e l’allora produttore della nota etichetta, dopo aver ascoltato, uscì dalla stanza e disse: “Mi dispiace, ma c’è troppo Guccini qui dentro”. Qualche mese dopo alla Warner arrivò come produttore Angelo Carrara che riascoltandolo se ne innamorò. Ci vide lungo, Ligabue è tutt’ora l’album italiano più venduto della storia della musica.
3) Elvis Presley non scriveva le sue canzoni. Nonostante il Re del rock faccia ancora parlare di lui dopo anni dalla sua morte, forse non tutti sanno che le canzoni che cantava e interpretava, mandando il pubblico in visibilio, non erano scritte di suo pugno. I testi infatti venivano creati apposta per lui da scribacchini dietro le quinte, un fatto alquanto misterioso poiché è noto invece che l’artista scrivesse poesie bellissime. Chi pensa che sia a causa della bassa autostima, chi per la mancanza materiale di tempo. Red West, l’autista e guardia del corpo di Elvis, dichiara che il cantante gli consegnava dei titoli e gli chiedeva di scriverci su qualcosa: una volta si sono seduti assieme attorno ad un tavolino senza produrre niente.
4) La musica rende il sesso piu’ bello. Per il 40% degli intervistati per un sondaggio di Spotify, la musica durante il rapporto sessuale è più eccitante del partner stesso. Uno studio che analizza le relazioni tra musica, seduzione e amore. La musica e l’eccitazione lanciano nel nostro cervello gli stessi stimoli provocati da cibo, droga e sesso. Su Spotify è presente anche una playlist dedicata al sesso: Songs That are Considered Better Than Sex. Inutile dire che al numero 1 ci sono i Queen con Bohemian Rhapsody

BUON COMPLEANNO!

Radio Sole Luna è nata il 18 giugno 2019 grazie ai nostri due co-titolari Micione e Shakira che con tanta passione e tantissimo entusiasmo e con non poca fatica, hanno spalancato le porte alla musica aprendo questa web radio che da allora fino ad oggi, non ha mai perso la prima posizione in classifica nella piattaforma di Xat. Come in tutte le grandi opere, nel cammino di Radio Sole Luna sono accadute una moltitudine di situazioni, spesso ricche di sorrisi e di felicità, e spesso anche intrise di spiacevoli eventi ma che non hanno certo fatto perdere la “bussola” alla proprietà che con grande stile e diplomazia ha affrontato i problemi superando ogni prova, anche la piu’ apparentemente innoqua. A testa alta, Radio Sole Luna ha superato le piu’ grandi bufere che palesemente sono radicate nel mondo delle chat, lasciando alle spalle il negativo ed abbracciando il positivo. Tutta la redazione di Radio Sole Luna, lo staff, i dj, moderatori e moderatrici e gli utenti si sono stretti attorno alla radio sostenendone ogni progetto ed evento. Due anni di grandi successi, due anni di grande passione per la radio e due anni nei quali sono nate conoscenze, amicizie ed affetti che sono parte integrante e colonna portante della radio. Un augurio per un futuro ricco di successi e di straordinari momenti di gloria.

BUON COMPLEANNO RADIO SOLE LUNA!

C’era una volta, e ancora c’è…

Sul dizionario se andiamo a cercare il significato di Revival troviamo la seguente definizione: “Ritorno di attualità di tendenze della moda e dell’arte di un passato non remoto”. Il Revival Style infatti, è un fenomeno che coinvolge vari settori artistici ma in particolare coinvolge quello musicale. Il Revival è una reinterpretazione in chiave contemporanea, di tutta quella musica appartenente a un’epoca diversa dalla nostra.  Il termine Revival però non deve essere confuso con Vintage, perchè hanno significati differenti. Il Revival come detto sopra è un fenomeno culturale, il Vintage invece è dare “una seconda vita” a oggetti, abiti provenienti dal passato. Questa voglia di passato che ogni tanto ci prende, è diventata oggetto di molte serate in discoteca. Infatti moltissimi sono i locali che organizzano dei veri e propri Reival Party, con musica anni ’70 – ’80 – ’90 – 2000. Al giorno d’oggi se osserviamo la discografia attuale, non rimaniamo sorpresi nel costatare che molte delle hit prime in classifica hanno un retrogusto un po’ antico ma non troppo. Il revival vive dentro di noi come un grande ricordo che spesso quando ascoltiamo quella musica che tanto ci ha accompagnati, veniamo rapiti dal vortice della musica e per incanto ci ritroviamo negli anni 70 e 80. Ascoltando pezzi come I like Chopin di Gazebo, oppure Paris Latino, Bandolero, La Isla Bonita di Madonna, oppure Maria Magdalena di Sandra. La lista continuerebbe all’infinito. Inevitabile l’impatto emozionale. Inevitabile qualche lacrimuccia in nome dei grandi ricordi di quel tempo.